Pizza romana o pizza napoletana?

pizza romana con mozzarella maccalli

Pizza  romana  o  pizza  napoletana ?

Chi di noi non ha mai mangiato una pizza?

Il must della cucina italiana nasce in Campania, a Napoli. La bontà di questo alimento, ha fatto si che si diffondesse in tutte le regioni d’Italia ognuna delle quali presentò una propria variazione della ricetta. Nacquero così la pizza romana, la pizza genovese, la pizza alta, pizza siciliana, americana ecc.

Qual è la più buona?

Famose in tutto il mondo sono la pizza napoletana e la pizza romana. Un conflitto perenne tra quale sia la pizza più buona, una soffice ed una croccante.

Le parole d’ordine per la pizza napoletana sono morbidezza e sofficità. L’impasto può contenere tra il 60% e il 90% di acqua su Kg di farina utilizzata, che porta ad una sua buona idratazione che rende la pizza morbida anche durante la cottura. Nell’impasto classico napoletano non è ammesso nessun tipo di grasso. Soltanto acqua, farina, lievito (di birra o naturale) e sale. La lievitazione avviene temperatura ambiente.  L’impasto viene cotto in forni a legna a circa 450°C per 50/90 secondi al massimo. Questo passaggio è molto importante: la permanenza ridotta in forno rende la pizza morbida e con un cornicione soffice. Il rigonfiamento del cornicione è dovuto anche all’aria, che durante la fase di manipolazione del panetto si sposta dal centro verso l’esterno.

Non è una pizza semplice da realizzare, un piccolo errore nella lavorazione può compromettere la sua morbidezza, caratteristica che la rende LA pizza napoletana.

Parliamo ora della pizza romana. Differente dalla pizza napoletana per la croccantezza. Il nome d’arte è scrocchiarella, nato per la sua consistenza. Il disco d’impasto ha un peso inferiore ai 250 g; steso a mano o con l’aiuto di una matterello di otterrà un disco sottile e largo. La cottura avviene a 350°C circa fino a 3 minuti per avere una pizza finale croccante al punto giusto. La lievitazione naturale a lunga durata, una percentuale d’acqua minore (55% circa) e l’uso in piccola quantità di olio di semi o olio di oliva contribuiscono alla friabilità della pizza.

La più buona? sono due pizze molto diverse, chi sostiene che la pizza napoletana sia l’originale ed inimitabile, ed a prescindere sia la più buona; chi ama la pizza sottile e leggera, preferisce la pizza romana. Entrambe sono uniche, inimitabile ed orgoglio della cucina italiana.

 

La pizza romana firmata Maccalli, lavorata completamente a mano e cotta su pietra, è un prodotto ha lievitazione naturale 48 h.  Con una percentuale di acqua più elevata rispetto alla classica pizza romana e utilizzo di olio extravergine di oliva risulta più leggera  e digeribile. La pizza romana è priva di lattosio nell’impasto e non contiene grassi idrogenati.

Visita la nostra sezione prodotti per scoprire tutti i prodotti a lievitazione naturale 48 h.

 

Ricorda: se si fa in 4 per renderti felice allora è una pizza!

Leave a Reply

Your email address will not be published.